Article du Bulletin
La Marmotta alpina (Marmota marmota marmota, L. 1758) sulle Alpi Orobie: un modello di analisi dellidoneità ambientale [La marmotte alpine des Alpes orobiques : un modèle d'analyse environnementale].
Castiglioni R. & Favaron M. · 2003 · Hystrix, It. J. Mamm. (n.s.) supp. IV Congr. It. Teriologia, 117.
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Résumé
Dal 1999 è in corso uno studio sulla Marmotta alpina in unarea posta sul versante orientale della Valsassina, tra le province di Lecco e Bergamo. Uno degli obiettivi prestabiliti era di ottenere degli indicatori di vocazionalità utilizzabili per sviluppare un modello di analisi dellidoneità ambientale valido, quale modello previsionale, per il settore occidentale delle Alpi Orobie. Larea di indagine, sviluppata attorno al massiccio dello Zuccone Campelli tra i 1500 e i 2159 m, occupa 1265 ettari. In essa si è provveduto al calcolo delle disponibilità ambientali rispetto ai tre parametri ritenuti prioritari, in letteratura, per la distribuzione della specie: quota s.l.m., esposizione del versante e inclinazione del pendio. Essi hanno anche il vantaggio di essere desumibili, mediante elaborazioni, dalla C.T.R. in scala 1:10000. Ciò permette la successiva applicazione del modello ad altre aree. Sono state elaborate carte della disponibilità ambientale dei parametri considerati. Si è poi provveduto al mappaggio di tutti i sistemi di tana presenti nellarea e al rilevamento, per ciascun sistema, dei tre parametri. Leffettivo utilizzo del territorio è stato confrontato con la disponibilità ambientale mediante Test del c2. La differenza è significativa per quota e pendenza, non per lesposizione. Questultimo parametro risulta quindi ininfluente, nelle condizioni locali, sulla distribuzione della Marmotta. Non rientra, quindi, nel modello previsionale. Per verificare quali classi altimetriche e di pendenza sono state soprautilizzate, utilizzate secondo lattesa, o sottoutilizzate, si è effettuato un test di Bonferroni, tradotto, a sua volta, in carte in formato raster rappresentanti le porzioni dellarea soggette a selezione positiva o negativa rispetto ai singoli parametri. I risultati del test sono stati utilizzati quali criteri di vocazionalità tradotti in punteggi direttamente proporzionali alla stessa secondo lo schema seguente: inutilizzo = 0 punti, sottoutilizzo = 1 punto, utilizzo pari allatteso = 2 punti, soprautilizzo = 3 punti. Tali punteggi sono stati applicati ad ogni pixel della carta.
