Article du Bulletin
Lo stazionamento nella marmotta alpina e il suo significato nella sorveglianza del territorio [Le stationnement de la marmotte alpine et sa signification pour la surveillance du territoire. Alpine marmot stopping and its significance for territory surveillance].
Lenti D. · 1983 · In Estratti del III Convegno dell'Associazone A. Ghigi per la Studio dei Vertebrati, 50, Bellagio.
Votre navigateur n’affiche pas l’aperçu PDF. Ouvrir le PDF →
Résumé
Il ciclo di attivitàgiornaliera della marmotta alpina ha inizio con il sorgere del sole e termina generalmente al tramonto, con una flessione nelle ore più calde della giornata. Le attivitàprincipali sono il pascolo e lo stazionamento. In questo modulo comportamentale gli animali si dispongono su massi situati nei pressi delle tane. Poichè gli animali stazionano anche quando il sole è giàtramontato o quando il cielo è nuvoloso e piove, questa attivitànon pare legata solamente al riscaldamento dell'animale. Pare piuttosto che sia comprensiva di almeno due elementi : quello del riscaldamento e quello della sorveglianza del territorio circostante. Quando gli animali stazionano, e hanno quindi la possibilitàdi tenere sotto controllo il territorio circostante, esibiscono al segnale multiplo d'allarme risposte significativamente differenti da quando gli animali sono al pascolo (come mostra la figura). L'ipotesi del comportamento territoriale della marmotta alpina, almeno delle colonie che abitano alle quote più alte è confermata anche da altri fattori, quali l'esibizione di due diversi moduli comportamentali legati alla marcatura del territorio : lo strofinamento e lo scavo. Inoltre le interazioni agonistiche sono frequentemente legate alla difesa del territorio.
