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Article du Bulletin

Cattura, marcatura e immobilizzazione farmacologica della Marmotta Alpina Marmota marmota L.) [Capture, marquage et immobilistion pharmacologique de la marmotte alpine. Capture, marking and pharmacologic immobilization in alpine marmot].

Lenti-Boero D., Gandini G.C. & Boero E. · 1988 · In Atti del I Convegno Nazionale dei Biologi della Selvaggina, supplemento alle Ricerche di Biologia della Selvaggina, 14 : 365-374.

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Résumé

Trenta marmotte sono state catturate nel corso di una ricerca a lungo termine sull'ecologia del comportamento della marmota alpina Marmota marmota L.) condotta al Parco Nazionale del Gran Paradiso. Sono state utilizzate due diverse trappole Hawahart (modello 766 e 1050) e una trappola autocostruita. Le trappole posizionate per la prima volta su ogni colonia avevano più successo nelle catture (P = 0.006). L'immobilizzazione farmalogica è stata condotta utilizzando una combinazione di chetamina (20-25 mg/kg) e xilazina (6mg/kg). La marcatura a freddo, effettuata con prodotti per il raffreddamento dei circuiti elettronici, ha avuto buoni rusulti ed ha permesso l'identdicazione dei soggenti nel corso degli anni. Thirty alpine marmots Marmota marmota L.) were live trapped for marking during a longterm field study on the ecology of behaviour of the species, carried out in the Gran Paradiso National Park, ltaly. Two different Hawahart traps (mod. 766 an 1050) and one handmade model were utilized. The traps positioned for the first time in each colony were significantly more successful in trapping The marmots were chemically immobilized with a combination of ketamine hydrochloride (20-25 mg/kg b.w.) and xylazine hydrochloride 6 mg/kg b.w.). Freeze brandin by means of a commercial dry cooler for circuit components was successful and allowed to identificate the subjects over the years.