Article du Bulletin
Methods of capturing and marking Alpine marmots [Méthodes de capture et de marquage des marmottes alpines].
Bassano B., Eri G., Macchi E., Perrone A. & Tarantola M. · 1993 · IBEX, J.M.E., 1: 11-13.
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Résumé
In una colonia di marmotte (Marmota marmota L.), situata all’interno del Parco Naturale Orsiera-Rocciavrè, Alpi occidentali italiane, sono state effectuate 15 catture a scorpo di marcatura, con l’uso di due diversi tipi di laccio, sistemati sull’apertura di tana: lacci ordinari e lacci a scatto. Questi ultimi sono dotati di filo di inciampo e di elastico, che facilita e rende piùefficace la chiusura del cavo. L’efficacia dei due sistemi viene confronta sia in termini di frequenza di cattura (numero di catture per giorno e per numero di lacci impiegati), che in quelli di probabilità cattura. I migliori risultati si sono ottenuti con i lacci a scatto, che consentono frequenze di cattura tra le piùaltre rilevate in bibliografia, senza rischio di traumatismi e senza distinzione di sesso e di età. Si sono registrate anche due ricatture. Tra i sistemi di marcatura utillizati (collari elastici colorati, marchi auricolari metallici, pastelli colorati per uso zootecnico) viene sottolineata la validità dei collari elastici, sia per quanto riguarda il riconoscimento a distanza dei soggetti, sia per la loro persitenza.
