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Article du Bulletin

Permanenza sui territori, avvicendamento di gruppi familiari, natalita e sopravvivenza in una colonia di marmotta alpina Marmota marmota L.): dati preliminari [Fidélité au territoire, le renouvellement du groupe familial, la natalité et la survie d'une colonie de marmotte alpine. Territory fidelity, family group replacement, birthrate and survival in an alpine marmot colony].

Lenti Boero D. · 1991 · Atti del II Convegno dei Biologi della Selvaggina, Bologna. Supplementa alle Ricerche di Biologia della Selvaggina, Bologna, Marzo 1991, 29 : 461-474.

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Résumé

Numerosi autori affualmente concordano nell'affermare che la marmotta alpine difende affimente il proprio territorio famillare dall'intrussione di conspecifici, in particolare in primevera, stagione nella quale avvengono gli accoppiamenti, e in autunno (Barash 1976, Bopp 1955, 1956, 1964, Lenti 1983, 1985, Zelenka 1965), fino ad oggi, pero' non sono stati presentati consistenti dati quantitativi a favore di questa ipotesi. I dati presentati forniscono un supporto di tipo quantitativo all'ipotesi precedentemente enunciata e sono stati raccolti negli anni 1984, 1985, 1986 nel corso di una ricerca a lungo termine sull' etologia ed ecologia della marmotta alpina, svolta in prevalenza sul territorio del P.N.G.P. in Valle di Cogne, e si basano su 1054 rilevamenti della localizzazione dei singoli individui effettuati ogni 15' circa in giornate campione (scan sampling, Altmann 1974) e su 80 ore di oservazione di animali non marcati. E'stato possibile evidenziare, tramite mappatura delle aree utilizzate e dei siti di marcatura, che gli individui appartenenti ad una medesima famiglia frequentano nel corso delle loro attivita' giornaliere il medesimo territorio ed occupano i redesimi siti di stazionamento (Lenti 1983) e che questa frequenza e' esclusiva, in quanto i conspecifici appartenenti a differenti famiglie vengono attivamente allontanati, gli episodi di marcatura del territorio avvengono prevalentemente nelle zone di confine. I moduli componenti le interazioni sociali vengono definiti in dettaglio, mettendo in evidenza la coesione reciproca del vari individui entro e tra i diversi gruppi familiari durante i due stati comportamentali prevalenti : io stazionamento e il pascolo. Le interazioni amichevoli, la toelettatura reciproca e il gioco avvengono in modo significativamente maggiore all'interno di ogni gruppo di individui che frequenta le medesime aree famiari, mentre le interazioni agonistiche avvengono in numero significativamente magglore tra individui non appartenenti alla stressa area famillare che non tra individui appartenenti alla medesima area familiare, ed inoltre avvengono prevalentemente sulle zone di contine.